FAQ - Frequently Asked Questions

Piattaforma Partecipa33

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È una piattaforma nazionale che promuove la partecipazione dei cittadini allo sviluppo di atti e documenti in lavorazione presso le Pubbliche Amministrazioni.
Un network digitale che supera il divario sociale ed infrastrutturale creando tavoli di lavoro a porte aperte in cui i singoli individui possono esercitare un ruolo sempre più attivo nella produzione di servizi innovativi, inclusivi, democratici e personalizzabili.
Partecipa 33 risponde alle sfide sociali tipiche di una moderna comunità, in conformità al “Decreto trasparenza” (Dlgs 33 del 14.03.2013), abilitando il cittadino, in una visione utente-centrica, a prendere parte ai processi decisionali più importanti nella produzione degli atti ufficiali fondanti di una comunità.
A tutte le Pubbliche Amministrazioni (PA) ed enti ad esse equiparate che entro il 31 gennaio di ogni anno devono obbligatoriamente aggiornare e pubblicare il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (PTPCT), previsto dalla legge c.d. Anticorruzione, n. 190/2012, comma 8 dell’art.1.
Il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (PTPCT) è stato istituito allo scopo primario di programmare attività di prevenzione e di lotta alla corruzione, che siano appropriate ai rischi corruttivi potenzialmente derivanti dall’attività svolta dall’ente pubblico e finalizzate a:
- ridurre le opportunità che si manifestino casi di corruzione;
- umentare la capacità di scoprire casi di corruzione;
- creare un contesto sfavorevole alla corruzione.
L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) indirizza le amministrazioni nella stesura del PTPCT, illustrando una ad una le sezioni che devono comporlo, i contenuti da inserire ed elencando tutte le fasi che la procedura di adozione del piano prevede:
- definizione degli obiettivi strategici da parte dell’organo amministrativo;
- stesura della bozza da parte del RPCT sulla base di detti obiettivi;
- messa in consultazione della bozza per un periodo minimo congruo alla tipologia di ente, al fine di consentire la ricezione di osservazioni e proposte di integrazione;
- predisposizione del Piano con inserimento dei contributi ricevuti, dando evidenza del numero di contributi pervenuti e da chi sono stati proposti, indicando se e quali sono stati recepiti e motivando, invece, l’eventuale mancato recepimento di alcuni di essi;
- stesura della bozza definitiva alla luce dei suddetti contributi ricevuti in seguito alla fase di consultazione;
- approvazione da parte dell’organo amministrativo entro il 31 gennaio;
- pubblicazione del Piano approvato e dell’esito della consultazione sul sito istituzionale, nella sezione dedicata al PTPCT.
L’art.19, comma 5, del d.l. 90/2014 prevede una sanzione amministrativa tra i 1.000 e i 10.000 euro nel caso in cui sia omessa l’adozione del Piano, equiparando ad omessa adozione l’approvazione di un Piano che non contenga gli elementi che costituiscono contenuto minimo necessario.
Le PA spesso omettono la messa in consultazione della bozza per un periodo minimo congruo alla tipologia di ente, al fine di consentire la ricezione di osservazioni e proposte di integrazione.
L’obbligo di consultazione, già previsto nel PNA 2013, è stato ribadito fortemente dall’ANAC anche nella delibera di aggiornamento del PNA 2017 (Delibera 1208 del 22 novembre 2017), da cui emerge un dato assolutamente insoddisfacente: solo il 10,4% delle amministrazioni ha approvato il Piano previa consultazione pubblica. Come evidenziato dall’ANAC (Allegato 1 al PNA 2013, par. B.1.1.7) la partecipazione attiva dei cittadini e di tutti i portatori di interessi, è strumento di trasparenza fondamentale, nonchè obbligatorio, per disegnare un quadro strategico anticorruzione completo e pienamente efficace.
Partecipa33 offre uno strumento valido ed un servizio completo dedicato alla fase di consultazione pubblica della bozza del Piano, e finalizzato alla raccolta dei contenuti via web, da pubblicare sul sito istituzionale.
La piattaforma è sviluppata principalmente per supportare e guidare l’amministrazione nella consultazione del PTPCT con l’utilizzo delle tecnologie più avanzate, in modo da rispondere prontamente alle richieste normative.
Con Partecipa33 le Pubbliche Amministrazioni sono in grado di elaborare le integrazioni proposte, valutarne la validità sul piano normativo e misurarne l’impatto in termini organizzativi.
PA33 è la soluzione per rispondere in maniera semplice e intuitiva alle richieste di trasparenza del decreto legislativo n.33 del 14 marzo 2013 come modificato dal d.lgs. 97/2016.
Partecipa33 prevede diversi moduli, acquistabili anche separatamente.
Il “pacchetto base” comprende:
- pubblicazione in consultazione della bozza del Piano, in forma sintetico-strutturata;
- possibilità di aprire la consultazione a una “lista chiusa” di soggetti scelti dall’ente, o a “chiunque” previa registrazione, oppure a “chiunque” senza necessità di registrazione;
- possibilità di attribuire funzioni di moderatore per la gestione dei commenti ad un soggetto scelto dall’ente;
Alla data di chiusura della consultazione:
- predisposizione del report sugli esiti della consultazione (numero totale di interventi pervenuti, numero di interventi moderati, numero di interventi per ogni cittadino, numero di interventi per data, numero di interventi per ogni indice del documento);
- predisposizione di un report di collegamento tra gli interventi ricevuti e il testo strutturato;
Al pacchetto base, è possibile aggiungere, su richiesta:
- verifica della presenza, nel Piano, dei contenuti minimi previsti da ANAC e dalle altre norme;
- possibilità di avere un moderatore con competenze tecniche (che sarà attribuito da PA33);
- supporto nella fase di stesura del Piano definitivo, alla luce degli interventi ricevuti in fase di consultazione.
Le Pubbliche Amministrazioni che decidono di aderire potranno disporre nei propri portali di un link ipertestuale che li collega direttamente alla piattaforma Partecipa33.
Dal medesimo link, è data la possibilità ai cittadini di partecipare alle decisioni più importanti intervenendo sugli atti in lavorazione in seno alle amministrazioni con proposte e commenti.
La registrazione, libera, dei cittadini alla piattaforma Partecipa33 può avvenire attraverso:
- il form predisposto sulla piattaforma;
- l’accesso con i dati di Facebook;
- l’accesso con i dati di Google.
In tutti i casi gli account saranno resi pienamente operativi, previa attivazione/accettazione, a discrezione della Pubblica Amministrazione a cui viene richiesta l’“abilitazione”.
- gestione documenti da sottoporre al pubblico (creazione/pubblicazione/scadenza);
- possibilità di scegliere se gli interventi possono essere liberi (tutti i cittadini “abilitati”) o ristretti ad uno o più gruppi di cittadini;
- gestione “anagrafe” cittadini (creazione/modifica/cancellazione/attivazione);
- gestione di gruppi di cittadini iscritti in “anagrafe” (creazione/modifica/ cancellazione);
- gestione degli interventi dei cittadini (moderazione);
- alla scadenza del singolo documento generazione del report finale in formato PDF;
- notifiche attività piattaforma tramite email.
Le funzionalità peculiari di Partecipa33 sono innestate nella sezione di reportistica della piattaforma. La Pubblica Amministrazione sarà in grado di ottenere report in tempo reale su:
- visualizzazioni del singolo documento con riferimento ai singoli gruppi o globali;
- statistiche sugli interventi (non approvati/ approvati visibili/nascosti), calcolati per “Gruppi di Cittadini”, singoli o globali sul singolo documento.
Inoltre, ha la possibilità di:
- scaricare in formato PDF le statistiche sugli interventi (non approvati/approvati visibili/nascosti) calcolati per “Gruppi di Cittadini”, singoli o globali;
- visualizzare gli interventi relativi alla singola sezione del documento;
- scaricare in formato PDF gli interventi relativi alla singola sezione del documento;
- visualizzare gli interventi relativi all’intero documento;
- scaricare in formato PDF gli interventi relativi all’intero documento;
- inviare notifica di fine stesura documento a tutti i cittadini che hanno partecipato con un intervento.
- possibilità di scegliere una o più Pubbliche Amministrazione a cui viene richiesta l’“abilitazione”*;
- possibilità di segnalare un intervento con contenuti non appropriati;
- i cittadini possono inviare i propri interventi in forma pubblica o riservata.

*l’“abilitazione” è sottoposta a attivazione/accettazione da parte della PA
- scaricare in formato PDF l’intero documento sottoposto ad esposizione pubblica;
- scaricare in formato PDF la lista dei propri interventi collegata al singolo documento;
- scaricare in formato PDF la lista di tutti gli interventi collegati al singolo documento;
- scaricare in formato PDF la stesura finale del documento.